L’evoluzione della biologia molecolare in anatomia patologica

[Tratto da “acinews” del 27 giugno 2015]

Cattura2A discuterne i recenti sviluppi, i vantaggi e le linee operative adottate è stato il dott. Pierluigi Scalia, assistant professor presso lo Sbarro Institute di Filadelfia (diretto dal prof Antonio Giordano) e presidente della Onlus nissena ISOPROG nell’ambito del convegno organizzato mercoledì 24 giugno dall’UOC di Anatomia Patologica in collaborazione con la divisione di Oncologia della citata struttura ospedaliera ad alta specialità, diretti rispettivamente dalla dott.ssa Nunzia Scibetta e dal dott. Livio Blasi, anch’essi oratori sulle tematiche della tipizzazione molecolare e il trattamento personalizzato dei tumori.

<<L’adozione di metodiche di sequenziamento di ultima generazione come approccio elettivo per caratterizzare l’assetto molecolare del tumore del paziente -spiega lo stesso Scalia- risponde alla tanto agognata necessità di permettere trattamenti altamente personalizzati che superino lo scoglio della medicina oncologica tradizionale.

Malgrado l’abbattimento delle spese legate a questa rivoluzionaria metodologia nell’ultimo decennio, la sfida attuale è rappresentata dalla gestione dei grossi dati legati all’enorme flusso di informazione contenuta del genoma della cellula tumorale a cui si associa la necessità di semplificazione della stessa informazione centrata sui difetti “di sequenza” (detti anche mutazioni) al fine di poter essere direttamente fruibile dai medici curanti.

Tale sfida -conclude Scalia- è di fatto un processo il cui percorso è “in discesa” in seguito all’abbattimento dei costi per sequenziare un intero genoma (complesso di tutti i geni espressi da una cellula) portandoli da svariati milioni di dollari nella seconda metà dello scorso decennio a poche migliaia di dollari dello stato attuale, prezzo quest’ultimo equiparabile al costo di una TAC o RMN>>.

Scopo parallelo dell’evento, nelle intenzioni degli organizzatori è stato quello di promuovere una rete funzionale tra esperti nel settore sanitario, attivi sia a livello nazionale che internazionale, accademico e privato per usufruire, senza ritardi ingiustificati per la salute dei pazienti nel nostro territorio, dei vantaggi di questa branca altamente innovativa.