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(Italiano) Il progetto Isoprog incassa anche il parere favorevole del Governo nazionale.

Il progetto Isoprog incassa anche il parere favorevole del Governo nazionale.

E, almeno per adesso, non con una semplice lettera ciclostilata, ma con la presenza diretta del sottosegretario alla Ricerca scientifica Davide Faraone, numero uno dei “renziani” in Sicilia.

Insomma, una parte di politica sembra vedere di buon occhio la creazione in città del laboratorio per la ricerca genomica – voluta dal medico e ricercatore nisseno Pierluigi Scalia – e cioè per quell’attività che studia l’organismo umano cercando di prevedere, sulla base del codice genetico, la possibilità di insorgenza dei tumori e gli eventuali interventi per scongiurare la formazione di patologie mortali.

Ieri i responsabili del progetto Isoprog hanno incontrato Faraone a palazzo Moncada, nella ex sede della Pro Loco, per illustrare al sottosegretario tutti i dettagli del progetto e l’esponente politico palermitano ha speso parole di elogio al termine dell’incontro, affermando: “Si tratta di un progetto interessante e coerente con il percorso che il Governo ha avviato sulla ricerca scientifica. Ricerca che deve essere vista come uno strumento per migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

E proprio quest’ultimo aspetto citato da Faraone è alla base dell’idea dei ricercatori di Isoprog, tanto che lo stesso sottosegretario ha aggiunto: “Spesso quando si usa la parola ricerca lo si fa in modo vago e sembra un concetto parecchio distante dai reali bisogni dei cittadini. Ed invece, grazie a progetti come questi si vede come si voglia veramente aiutare la gente. Come Governo noi continueremo sicuramente a monitorare questo progetto e aiuteremo il suo sviluppo laddove sarà possibile”.

È ormai dal marzo scorso che l’idea di Scalia e del suo team di ricercatori ha preso vita.
Il ricercatore nisseno ha sottolineato l’importanza di questo tipo di attività nella lotta e nella prevenzione ai tumori e anche perché rappresenterebbe un punto di riferimento per un territorio che vede sempre meno eccellenze e sempre più difficolta.

Vincenzo Pane